Cerca

Blog

Sul set di “Tutto quello che so dei satelliti di Urano”

Per la pubblicazione del primo singolo, che precederà l’uscita del disco, “Bestiari(o) familiar(e)”, abbiamo girato un video in un teatro deserto, nella periferia di Barcellona. “Tutto quello che so dei satelliti di Urano”, la canzone finalista a Musicultura, e che presto potrete votare sul web e sceglierla tra le vincitrici dell’edizione 2013 del premio, è soprattutto un pezzo ironico. Che non prende troppo sul serio un addio, e lo dipinge di immagini surreali, per farlo diventare quasi una festa, la speranza di un nuovo inizio. Io mi prendo tremendamente sul serio il mio lavoro, ma c’è una parte di me che difficilmente viene rappresentata nella musica che scrivo. Allora ci ho provato nel primo video che abbiamo girato per il “Bestiari(o)”, con una giovane casa di produzione catalana, Grabufilms

La situazione mostrata nel videoclip, che è in post-produzione e sarà pubblicato per lanciare il singolo su I-Tunes, Amazon, Spotify, Google Play, è molto semplice: l’incaricato delle pulizie di un piccolo teatro di provincia approfitta un momento di solitudine per appropriarsi del palco e degli altri spazi del teatro, per inscenare uno spettacolo surreale, nel quale perde letteralmente la testa davanti a un pubblico invisibile.

Non so chi riderà di più vedendo il risultato, se io o voi.

Data →
20 Mar

Scrivi il tuo commento